Doppiato o subbato? I fan non sono gli unici!

Scritto da : 23 maggio 2012 32 Commenti

“One Piece è tornato in TV. Finalmente! Su Italia 2. Meglio che niente.” Ho  pensato ciò quando domenica 6 maggio era finito l’episodio 453 su Italia 2.

Il giorno dopo sui vari siti, blog, forum, social network sono iniziate le più varie discussioni dagli “Evviva! Erano anni che aspettavo questa notizia!” ai “Che schifo! Il doppiaggio italiano! La voce di Rufy lo fa sembrare un cretino! Ma perché continuano a chiamarlo Rubber? La sigla? La solita m***a, perché non quella giapponese? Per me One Piece esiste solo in sub Ita!” .

Ed è proprio di questo che voglio parlare: di perché secondo me i fanboy del fansub hanno torto.

Una settimana fa circa, con il profilo twitter di One Piece World avevo lanciato una specie di sondaggio, la domanda era “Se fossi il capo di un’importante rete televisiva, manderesti in onda One Piece doppiato o subbato?”. Come da pronostico nove su dieci hanno risposto subbato, ma tutte le risposte ricevute mi ha sorpreso (positivamente) l’admin di un blog americano di One Piece abbastanza famoso (One Piece at a Time Blog) con cui mi sono trovato d’accordo al 100% (clicca qui se vuoi leggere la discussione).

Entrambi abbiamo concordato sul fatto che uno show come One Piece deve essere mandato in onda in TV doppiato e non in originale sottotitolato per una serie di semplici motivi.

L’obiezione più comune che si sente dai fanboy del fansub è che One Piece è un anime e non un cartone animato, e in quanto tale il suo target (come avviene in Giappone) non sono solo i bambini, ma anche teenager e adulti. Corretto. Infatti One Piece dovrebbe essere un prodotto per tutti, perciò deve essere reso fruibile alla stragrande maggioranza del pubblico che abbiano 6 o 40 anni. E quindi è ovvio che il doppiaggio è indispensabile, soprattutto ai più giovani per cui sarebbe difficile seguire o semplicemente leggere i sub.

Senza contare il fatto che nessuno show, nessuno, sopravvivrebbe solo grazie agli appassionati (i veri fan sono solo una piccola parte del pubblico). Fosse così tutte le TV sarebbero in costante perdita. Più gente guarda One Piece e meglio è, sia per la rete stessa (così la pubblicità paga di più), sia per la diffusione del prodotto stesso. Ed è proprio per questo che si rende indispensabile la fruibilità ad un pubblico necessariamente vasto.

Altra questione: chi di noi a 6/10 anni non guardava Dragon Ball? Il Dragon Ball censurato, rovinato, quello che vi pare da Mediaset. Se lo avessero trasmesso in giapponese sub Ita voi lo avreste guardato lo stesso? Vi sarebbe piaciuto allo stesso modo? A 6 anni quando hai da poco imparato a leggere e vedi questi qui che parlano in giapponese con queste scritte che scorrono veloci sotto, ti appassioni? Non so voi, ma io a 6 anni avrei cambiato canale. E Goku non sarebbe mai stato il mio eroe alle elementari.
Se ci piacciono One Piece, i manga e gli anime, sarà dura per molti di voi ammetterlo, ma è proprio grazie al doppiaggio degli anime che guardavamo da piccoli.

Senza contare che il doppiaggio italiano di One Piece è senza dubbio uno dei migliori al mondo, (ascoltate le versioni spagnole o americane per credere) e questo lo dobbiamo alla grande tradizioni di doppiatori che l’Italia ha sempre avuto.
Della sigla non ne parlo nemmeno, vale lo stesso identico discorso. Avreste imparato a memoria a 6/10 anni la sigla di Dragon Ball se fosse stata in giapponese?

Per quanto riguarda le censure e l’adattamento di Mediaset in One Piece siamo tutti d’accordo: si sarebbe potuto e  dovuto fare molto, ma molto meglio. Ci sarebbero discussioni infinite da fare, ma in questo articolo voglio parlare solo della questione “doppiaggio o sottotitoli”.
L’unica cosa sui mi soffermo è il nome di Rufy. Continueranno a chiamarlo Rubber, ma almeno hanno cercato di sistemare l’errore commesso 11 anni fa nell’intro dicendo “Monkey D. Rufy detto Rubber”, non sarà il massimo, ma direi meglio di niente considerando che fino al 2010 (per 9 anni) non si era fatto nulla.

Per concludere, questo articolo non è contro coloro che criticano le censure o gli errori di adattamento e traduzione (cose che critico anch’io!), ma conto quelli che criticano il doppiaggio italiano per motivi ideologici, in quanto semplicemente “italiano”.
Spesso si tratta di ottusità, di essere contro solo per il gusto di esserlo senza considerare spesso cose ovvie (per esempio le dinamiche della televisione e l’età del pubblico).

Non si tratta di voler preservare l’opera originale, per quello, come già detto, sarebbe sufficiente un adattamento più accurato.

Questo articolo è contro coloro che sono contro coloro che guardano One Piece in italiano e non sub Ita accusandoli (e ce ne sono!) di non essere “veri fan” o peggio.
Sarebbe come se io mi rifiutassi di guardare una partita della mia squadra del cuore solo perché non mi piace il telecronista!

I fan sono indispensabili per qualsiasi opera, i fan sono coloro che contano i giorni all’uscita del prossimo volume/capitolo/episodio, coloro che comprano l’edizione limitata anche se hanno già l’edizione normale, coloro che risparmiano per comprarsi il videogioco importato dal Giappone, coloro che spendono mesi e centinaia di euro per prepararsi il cosplay per l’anno prossimo a Lucca. Coloro che dedicano una piccola parte della propria vita alla propria passione e per questo vanno ascoltati e rispettati per primi.

Quello che però alcuni fan devono capire è che non sono gli unici, che se One Piece è quello che è, lo è sì grazie a loro, ma anche grazie ai milioni di bambini, ragazzi e adulti che lo guardano in TV semplicemente perché interessati, ma non con la loro stessa passione. Bambini e ragazzi che anche loro stessi erano prima diventare fan, perché fan non si nasce, ma lo si diventa col tempo.

Lasciate un commento per dirmi come la pensate, se siete o non siete d’accordo con me. Al prossimo articolo! (speriamo presto)

Commenta anche tu!

commenti

32 Commenti »

  • Giacomo Onepiecefollow :

    Bellissimo articolo!!! Sono completamente d’accordo… L’unica grande pecca secondo me è quella della voce di Rufy (o Rubber!??!? :) ).. Ho iniziato infatti a seguire questo capolavoro 10 anni fa col primo episodio in italiano, mentre mi sono orientato verso gli episodi subbati quando hanno cambiato il doppiatore.. Per il resto credo sia impensabile, soprattutto per motivi di età del target, mandare in onda episodi subbati..

  • Wotan23 :

    Concordo al 100%. E’ vero, senza grandi doppiatori come Romano Malaspina credo che pochi alla fine degli anni ’70 e negli anni ’80 si sarebbero appassionati ai “cartoni animati”. Purtroppo il problema italiano non è a mio modo di vedere, la questione sub o non sub ma il continuare a considerare queste opere solo per bambini e non invece per tutti. Ma qui rientra credo anche un discorso di pubblicità e marketing

  • Augusto :

    Sono d’accordo,ma veramente tanto su questo post.Io non mi ritengo un pazzo sfegatato di One Piece,più che altro un appassionato…ho qualche statua in PVC e seguo da 10 le puntate in italiano e ho aspettato 1 anno e mezzo per quelle doppiate.A mio avviso il doppiaggio Italiano è il migliore al mondo…immaginate una scena d’amore in lingua tedesca o giapponese…Ci vorrebbe Fiorello a fare l’imitazione =P Ho amato Dragon Ball e ogni singolo doppiatore e ai tempi mai mi sarei sognato di vedermelo sottotitolato!Tutti amano Dragon Ball e scommetto che nessuno avrebbe da ridire al riguardo,anche se doppiato in italiano…per one piece è ormai diventata una presa di posizione…ai tempi di dragon ball ti mettevi davanti la tv e te lo guardavi!ora,che internet ce l’hanno tutti e con l’adsl puoi stare connesso quanto vuoi,giustamente la gente ha cominciato a guardarselo subbato…nulla da ridire ma se fosse finito ai tempi di dragon ball nessuno avrebbe criticato il doppiaggio italiano perché era quello punto e basa…e poi vogliamo mettere la comodità?io me ne sto disteso a letto guardandolo bello comodo invece che stare aggobbato sulla sedia davanti il pc a leggere i sottotitoli…a ciascuno il suo diceva Pirandello,ma non criticate il lavoro di chi,con tanta pazienza,cerca di dare ad un pubblico vastissimo,bimbi e adulti, una passione che non appartiene solo ai superfan

  • GoldDRubber :

    Complimenti per l’articolo. Pur non essendo un fan sfegatato, la storia di One Piece mi ha appassionato molto. Personalmente ad esempio preferisco aspettare le puntate in italiano anche perchè guardare One Piece per me deve essere un momento di assoluta rilassatezza. Ciò non toglie che si potrebbe ad esempio mandare in tarda ora puntate subbate, ma non so quanto convenga a mediaset, visto che in streaming escono rapidamente dopo l’uscita giapponese

  • Malisony :

    Premetto che amo vedere One Piece e molte altre opere in lingua originale con i sottotitoli, e ti spiego anche il perchè (e penso che valga per la stragrande maggioranza).
    Tu hai ragione sul fatto che la TV deve trasmetterlo doppiato, sono perfettamente daccordo ma… io penso che a noi Occidentali, non solo Italiani, non faccia difetto la lingua quanto l’ignoranza e la banalità. Se io acquisto dal Giappone un’opera (perchè di questo si parla) mi impegno a mostrare al pubblico la genialità dell’autore non ad omologarlo secondo la mia bacata mentalità pensando di scandalizzare i bambini (un controsenso bello e buono dal momento che mostrano reality che hanno portato la nostra società alla rovina), per la serie se il sangue è rosso lo lascio rosso (io 22enne mi sono scandalizzata a vedere il volto di Ace, su Italia2 sporco di sangue Marrone!!!); io se fossi un autore ne sarei altamente offeso e avrei fatto una bella denuncia a Mediaset.

    Parliamo del doppiaggio: noi ERAVAMO i migliori, ma da dopo il 2010 dire che i nostri doppiatori fanno pena, pietà e compassione è dire poco, ne sono un esempio i Cavalieri dello Zodiaco e One Piece stesso: non so se ve ne siete accorti di come sia diventato ridicolo il doppiaggio con la saga di Marineford (a parte il fatto che non sanno scegliere i doppiatori), per inglesi e spagnoli poi non mi pronuncio (gli inglesi a si e no sono bravi a doppiare i videogames), il primato spetta al Giappone.
    In definitiva: non incolpo chi vede One Piece in ITA, sarei banale, ma incolpo chi lo rovina, io non lo vedo in ITA per principio, mi piange il cuore a sentire stravolte le battute (un pò di giapponese lo capisco) e il sangue che da rosso assume mille colorazioni (secondo me un bimbom. ha il coraggio di tagliarsi le vene solo per verificare il colore del sangue) scandalizza molto di più…
    Andiamo ma vi rendete conto delle pu*****te che combianano! Io solo per questo mi vergogno di essere Italiana. E noi saremmo la generazione più intelligente che più intelligente non si può? Ma fatemi il piacere. L’anime è un’opera che va vissuta come quando si studia la Divina Commedia…

  • Brian D. :

    un bellissimo discorso sull’importanza degli episodi in ita, io ho guadato One Piece da quando ero in 1° elementare e solo da poco mi sono interessato anche alla serie sub-ita, ma non potrei mai cambiare la voce di Rubber quando attacca o Zoro e Sanji che litigano,è un bene che continua la serie in its

  • XPXPPQPCCLSS :

    Ma poi il nome Rubber non è un errore, in Giappone è Monkey d. Luffy detto Rufy, infatti tutti lo chiamano cosi, in italiano hanno lasciato Monkey d.Luffy, ma invece di Rufy hanno messo Rubber, per il semplice motivo che Rufy in Giapponese significa gomma, quindi è giusto col doppiaggio italiano chiamarlo Rubber. Poi in italia c’è il miglior doppiaggio di cartoni, siamo secondi solo al Giappone, poi fateci caso le voci sono simili e certe quasi uguali a quelle giapponesi (apparte quella di Rubber), secondo me è molto meglio doppiato che in subITA

  • Vittoria :

    Sinceramente a me non dispiace così tanto doppiato! Sono d’accordo con te praticamente su tutto e, se devo esprimere un mio parere, io preferisco la voce di Rufy italiana piuttosto che quella giapponese che è un pò gracchiante! :)

  • Azzurra :

    scusate sarò scicoca a dirlo ma io seguo one piece solo dalla saga di skypiea e adesso sono arrivata ad amazon lily.

    non vi dico le lacrime per quando vengono separati uno e uno (tra l’altro l’angoscia è stata straziata in due episodi) ma soprattutto ormai mi sono affezionata alle voci soprattutto quelle di zoro e sanji. forse non sarò una purista ma ormai cerco di vedere solo le puntate in italiano e ogni volta mi faccio mille pianti come una cretina, mamma mia!

  • gold d. rubber :

    ciao Azzurra, in realtà one piece è un anime che prende molto; mi dispiace solo che non l’hai seguito fin dall’inizio, perchè alcune cose della storia potrebbero non esserti chiare e cisono altre saghe molto emozionanti come quella di Arlong Park; cmq anche io cerco di vedermi solo gli episodi in italiano anche se comunque non riesco a resistere dal leggermi gli spoiler sul prosieguo della storia

  • Lazzaro :

    concordo pienamente ma il fatto che rubber si chiami in realtà monkey d luffy viene detto tipo nella puntata 30 appena sconfigge arlong e gli mettono la taglia

  • cristian :

    ciao vorrei dirvi se sapete fino dove è stato doppiato one piece cioè fino a che episodi????

  • Fabry :

    ciao..leggevo su wikipedia e sulla guida tv di italia 2 che finiscono con la 507..chissà quanto dovremo aspettare per vedere le altre..

  • Azzurra :

    ciao di nuovo beh a me piacciono molto le visioni in lingua originale, di una lingua che capisco però (inglese e francese) in giapponese purtroppo non rientra tra questi… ci ho provato davvero a vedere onepiece sottotitolato ma non è la stessa cosa senza le mie voci preferite :-(

    purtroppo sembra davvero che tutto si concluerà il 2 luglio con la 507 ma almeno hanno fatto finire la stagione e non lasciano troppe cose in sospeso (anche se avevo letto che forse sarebbero arrivati alla 516)

    lo struggimento per l’arcipelago sabaody è che io mi aspettavo che sarebbe stata una noiosa saga filler prima della partenza per l’isola degli uomini, infatti avevo dato una rapida occhiata al numero delle puntate e mi ero detta ‘beh quante cose vuoi che succedano in una manciata di episodi’ …

  • Azzurra :

    ps intendevo l’isola degli uomini pesce! inoltre per chi volesse proseguire la serie senza rovinarsi troppo con gli spoiler ci sono sempre i manga originali (tradotti in inglese) è un buon compromesso per seguire le loro avventure

  • Zoro Roronoa :

    gran bell’articolo

    personalmente il doppiaggio italiano non mi va giù per diversi motivi….

    ma la riflessione sui bambini e su Dragonball mi ha colpito,gli appassionati(come me) si possono guardare il sub-ita dal pc e lasciare onepiece anche ai bambini

    complimenti all’autore

  • Silvia :

    Bellissimo articolo, complimenti ^_^
    Sono più che d’accordo, anche se non mi piace molto il doppiaggio italiano.
    Sono passata al sub perchè non volevo aspettare le nuove puntate in italiano… ma ora devo dire che, anche se non capisco 1 sola parola di giapponese, il doppiaggio giapponese è molto più coinvolgente di quello italiano, che trovo piuttosto piatto. Non oso immaginare quello spagnolo o americano =.=
    Detto questo, pur sperando in una maggiore cura dell’adattamento sotto ogni aspetto, credo che il doppiaggio sia indispensabile.

  • Steve D. Arkness :

    “Della sigla non ne parlo nemmeno, vale lo stesso identico discorso. Avreste imparato a memoria a 6/10 anni la sigla di Dragon Ball se fosse stata in giapponese?”
    Si. A 10 anni l’ho fatto.

  • lali :

    io voglio vedere anime SOLO doppiati in italiano e ti spiego il perchè.
    Quando guardi un anime subbato devi leggere i sottotitoli,ma così secondo me non ti godi in pieno l’anime.Invece guardandolo in italiano te lo vedi meglio ed è più bello,poi io trovo che il doppiaggio italiano sia migliore fi quello giapponese,i giapponesi hanno voci molto simili tra loro mentre gli italiani hanno voci completamente diverse gli uni con gli altri.
    Purtroppo peró tanti meravigliosi anime non arrivano qui da nou e allora sono costretta a vedermeli subbati.

  • Andri :

    Io nn vedo il problema,visto ke ormai e tutto sul digitale,e c’è il multi lingua,xke nn trasmettere entrambi,ognuno s sceglie quello ke preferisce.
    Quello ke nn sta bene anke a me è il sangue marrone,ma x favore!!!C sn alcune scene,come quando Ace sta morendo tra le braccia d Rufy,in cui s vede x terra e poi cade il sangue,MARRONE,nn soffrono mica d dissenteria!!!!!!!!!!!!

  • masternick81 :

    Grande articolo..nn fà una piega…tranne su quanto hai detto x la sigla.mia figlia ha 3 anni e sà quasi tutta la sigla di ranma 1/2 in originale..cmq la censura italiana ha rovinati interi capolavori giapponesi da decenni ormai..e nn parlo solo di censura visiva,tagliando scene o cambiando colori al sangue (ridicolo),ma anke cambiando battute,nomi..Rufy,e queste sono le parole del maestro Oda, si chiama cosi xkè in giapponese può anke essere pronunciato o scritto Luffy..Luff infatti significa “volgere la prua sopravvento”..e continua dicendo “Secondo me è proprio un nome adatto a un capitano,in ogni caso il migliore che c’è per un ragazzo che ha preso il mare”..e potrei continuare ad elencare altre censure ke a prima vista sembrano innocue ma ke in realtà rovinano l’intera opera originale…ora premetto ke cmq bisogna sempre continuare a trasmettere sulle reti pubbliche anime doppiati.ma mantenendosi fedeli all’originale…poi ke una voce ti piaccia o meno è sempre una cosa personale.a te piace a me no..nn ci sarà mai un approvazione unanime….chiudo qui.e volevo solo ricordare ai + giovani ke prima di guardare l’anime è sempre meglio avere già letto il manga,ke è sempre l’opera originale…

  • EDo :

    Sono d’accordo nel promuovere il doppiaggio italiano ma secondo me i doppiatori dovrebbe per lo meno leggere il manga o vedere degli episodi subbati per capirne lo spirito perché se si limitano a tradurre solo dal giapponese al italiano il cartone perde di significato e diventa quasi una cosa demenziale

  • Marzio :

    Io penso che i veri funboy, non sono contro al doppiaggio italiano,ma alla CENSURA italiana.la lingua originale è si stupenda per gli anime.E in età adulta ho iniziato ad apprezzarla più dell’italiano.il vero schifo è la censura. e per questo che ora mi rifiuto di vedere un anime doppiato in italiano se questo viene censurato. Dai ca–o. Brook che dice ” sarebbe cosi gentile da farmi vedere le sue gambe !?” e poi lo bastonano , è una scena lascia dei dubbi.Invece far vedere il malcomportamento di Burt Simpson va sempre bene.

  • Portuguese D. Ace :

    Sono d’accordo (soprattutto per la fascia d’eta che vede l’anime) e secondo me i doppiatori fanno quello che possono! Però degli errori sono da notare… Ad esempio Shanks Il Rosso appare poche volte e quasi sempre cambia voce! C’è solo bisogno di più … coerenza, credo. Forse un altro è il problema quello delle censure: a volte il sangue esce grigio a Rufy per non parlare del nero o fucsia di Naruto! Però, concludendo, in italiano non mi dispiace vederlo, anche se sono un fan del sub!

  • miraldi :

    Concordo piennamente con l’articolo. Io ho sempre visto gli anime doppiati. Ho cercato di vedere qualcuno con i sub ma non mi divertivo perche’ ero troppo concentrato a leggere i sub e mi perdevo le immagini. Anche addesso che hanno smesso con le puntate doppiate di One Piece non oso proseguire con i subbati.Sono molto tentato a proseguire con i sub ma facendo cosi’ andrei contro i miei principi e io voglio difenderli(non e’ questo che ci insegna Ruffy/Rubber?). Mi sono affezzionato troppo alle voci dei personaggi e mi e’ dispiaciuto tantissimo quando hanno cambiato la voce di Rubber, ma io ho continuato a vederlo doppiato perche’ era cosi che avevo cominciato a vederlo sin dalla prima puntata. Detto tutto cio’ devo anche dare ragione a quelli che sono contro la CENSURA, ma fino ad un certo punto.Sono assolutamente contro le modifiche delle immagini. Invece per i dialoghi non sono d’accordo con le modifiche in generale(tipo le frasi di Brook) ma sono d’accordo con le modifiche delle parolacce (tipo merda, c**o). Lo so che nella vita reale quando uno si arrabia, gli puo scapare qualche parolaccia, ma qua stiamo parlando del mondo meraviglioso degli anime.Io ho cominciato a vedere gli anime da quando ero 5-6 anni. Vi posso dire che il linguaggio moderato e senza parolacce degli anime doppiati ha fatto si che io ancora oggi(22 anni) non sia riuscito ancora a dire una sola parolaccia (siete liberi di non crederci). Comunque, non sono totalmente contro i sub. Pian piano forse ti ci abbitui, ma non mi piace chi ha iniziato a guardare l’anime in italiano e poi lo finisce in giapponese.E’ questo che non mi piace.

  • stefano :

    sono daccordo con quello che dici,ma dobbiamo renderci conto che adattandolo alla cultura occidentale è stato rovinato.Censurare un anime quando poi ci sono reality e pubblicità peggiori alle 14 del pomeriggio per me è assurdo.Il doppiaggio secondo me a parte la voce di “rubber” è ok,le voci sono azzeccate,ma ora sono costretto a vederlo in streaming e subbato,perchè cissa quando lo si potrà vedere in italiano.

  • W RUFY :

    Portuguese D. Ace
    qui il sangue cambia sempre colore (grigio,nero,rosso e anche tutto insieme)!!!!

  • chris :

    a parte le censure che in alcuni casi ci possono anche stare
    e i doppiatori italiani, che sono bravissimi, anche se alcune voci non si adattano del tutto
    il grave errore è stato la noncuranza nella traduzione,
    partendo dal nome di luffy
    nella versione italiana la storia della “D” non ha rilevanza e quando arriverà al quel punto sarà solo un episodio come altri, lo spettatore non avrà sin dall’inizio quella curiosità che lo porta ad appassionarsi.
    fino ad arrivare a interi discorsi stravolti che servirebbero per le sage che verranno.
    storpiare un nome o cambiare anche solo una parola può stravolgere tutto il senso generale

  • Nami :

    Secondo me l’autore ha super ragione anche se le voci del vero anime originali in giapponese sn bellissime devo ammetere che se le facciamo sentire a un bambino di 6/7 anni quello ti tira qualcosa contro pure la sedia se necessario…XD comunque anche io amavo Dragon ball e lo stesso concetto vale x lui ah! Vi lascio un consiglio….SE SIETE VERI FAN ALLORA LEGGETE IL MANGA ! vi assicuro che è fantastico anche se nn è xchè nn mi piace l’anime su italia 2 , questo è solo un consiglio mio poi se a qualcuno interressa faccia pure
    Bacioni e tanti bei soldoni $.$
    By Nami

  • kiki :

    Sono d’accordo con voi, io sinceramente sono un fan di One piece da quando hanno riproposto tutta la serie su Italia 2.
    Ho iniziato a vederlo in Sub-ita per tre semplici motivi:
    -Non riuscivo ad aspettare la puntata seguente
    -Non sopportavo la voce di Rufy
    -Non sopportavo il fatto che venisse chiamato Rufy
    Le ultime due sono cose che non sopporto!
    Il doppiaggio per gli altri personaggi è fatto bene e le voci sono azzeccatissime, a parte quella di Rufy a partire dalla partenza da Water 7…
    Non lo sopportavo e questo fatto mi a potato a criticare anche altre voci dei personaggi (come quella di Brook).
    Credo che comunque anche le espressioni del doppiatore caratterizzano il personaggio (come il “Gear Second” detto in giapponese, la risatina o quando dice “Figo!”) e ora vedo Rufy e “Rubber” come due personaggi completamente differenti!
    Per quanto riguarda il nome…
    È stato bruttissimo quando ho scoperto che in realtà non si chiamava “Rubber”…
    Lo ripeto sempre: per me cambiare il nome è come cambiare il nome di un opera, io non chiamerei mai “L’urlo” di Munch “L’uomo che sta gridando”!
    Certo però non dico il nome nella lingua originale!
    Io continuo a preferire la versione subbata, e ringrazio la versione doppiata per avermi fatto conoscere One Piece!
    Ps. Secondo me, gli anime (non tutti) non sono per bambini.

  • marco :

    1)quando ti abitui i sottotitoli nn ti danno molta noia
    2)io, quando possibile,sono per il doppiaggio piuttosto che per i sottotitoli, anche se nn é perfetto questo nn pregiudica la genialità di Oda o la bellezza dell’ anime.
    3)censura e doppiaggio sono due cose diverse, possono censurare anche tagliando le scene oltre che cambiando i dialoghi(cosa che potrebbero fare benissimo anche con i sottotitoli)

  • andrea :

    hai ragione per quello che hai detto sui bambini di 6/10 anni hai quasi ragione, oltre che io ho dei cugini di prima elementare 5/6 anni che li guardano in sub ita.
    comunque dovrebbero fare una cosa per farli vedere o in sub ita o in ita! per esempio come su S*y dove metti lingua originale e poi i sottotitoli sarebbe una bellissima idea!