Luca Bottale : USOP

Intervista a LUCA BOTTALE doppiatore di USOP


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Ciao Luca!

Innanzitutto volevo ringraziarti per aver accettato di essere intervistato. Inoltre volevo accoglierti con un caloroso benvenuto da parte mia e di tutta la community di One Piece World! Benvenuto! Dato che avrai ricevuto tantissime interviste e non mi sembra il caso di chiederti le solite cose. la mia sarà un’intervista un po’ diversa dalle solite. Spero ti divertirai! Iniziamo !

Nel corso della tua carriera, ti sei cimentato sia nella recitazione che nel doppiaggio, lavorando nel cinema, nella tv e nel teatro.. In quali di queste sedi ti senti maggiormente te stesso?

– Innanzitutto Grazie! per avermi contattato e per quest’intevista. Mi fa molto piacere sapere che c’è gente che apprezza questo mestiere. Tornando alla tua domanda devo dire che mi sento bene in tutti i campi che hai citato, forse recitare in prima persona e non doppiare ha un coinvolgimento diverso, in quanto si ha la possibilità di “usare” come mezzo di espressione anche il corpo (anche se pure durante il doppiaggio ci si muove -eccome-). Il teatro permette di avere un riscontro immediato col pubblico ed è in effetti molto emozionante.

– Ma fanno tutti parte del mestiere dell’attore anche se utilizzano mezzi diversi.

Rimanendo nell’ambito del doppiaggio, tra tutti i personaggi dei vari cartoni animati che hai doppiato, ce n’è qualcuno in particolare al quale ti sei affezionato? Ce n’è per caso qualcuno nel quale si rispecchia il tuo carattere e la tua personalità ?


– C’è un personaggio (di cui non ricordo il nome e neppure in quale serie fosse) che è stato il primo “personaggino” che ho doppiato, ricordo l’emozione di trovarmi davanti, per la prima volta, a un personaggio di puntata e i complimenti che mi fece il direttore (Paolo Torrisi, che purtroppo non c’è più e con il quale ho sempre lavorato con grande piacere. Ciao Mao). Era proprio il primo che bello. Ce ne sono stati altri Bab in Rossana, Jojo in Simmsalagrimm, Quiche in Mermaid melody, Barry in Love inc. Usopp (ma ne parlerò dopo) solo per citarne alcuni. Credo che in ogni personaggio che viene doppiato ci sia qualcosa di nostro, primo perché è la persona che lo doppia, con le sue esperienze sensibilità etc e poi perché spesso viene affidato all’attore che ha quelle caratteristiche o “corde”, per cui è più facile calarsi nella parte e portarlo avanti. Se poi la voce del personaggio deve essere caratterizzata allora è proprio “nostro”.

In ONE PIECE, sei il CAPITANO USOP . cosa ne pensi di questo personaggio? Se ce ne sono,in quali lati del suo carattere riesci ad immedesimarti?

– Beh One Piece è una bella avventura. E’ bella la storia i disegni i caratteri dei personaggi. Usopp mi piace molto è casinista disordinato ma fedele e affidabile. Ci sono dei lati del suo carattere che somigliano ai miei. Mi piace la compagnia, ridere con gli amici e sono decisamente disordinato. C’è stato anche un periodo che ero pettinato quasi come lui (senza bandana) ora non più perché essendo vagamente distratto un pò di capelli li ho come dire… “persi”.


C’è un qualche personaggio del cartone animato che avresti preferito doppiare al posto di Usop?


– No non credo, anzi ne sono certo Usopp mi piace e me lo tengo, non lo cambierei con nessun altro
.

Tra tutte le varie cosiddette “saghe” che il cartone animato One Piece ha attraversato. (Dagli uomini pesce, ad Alabasta, all’isola di Skypiea ecc.) ce n’è stata qualcuna nel quale ti sei divertito di più a doppiare il personaggio di Usop?


– La peculiarità di questo cartone è di non essere ripetitivo, in alcuni casi il “percorso dell’eroe” viene ripetuto con uno schema molto rigido, per cui ogni episodio è simile ai precedenti, cambiano solo i personaggi di puntata. In One Piece l’avventura è sempre in continua evoluzione ed è bello scoprire di volta in volta quello che succede, per cui direi che mi sono piaciuti tutti.


Il Combattimento tra Rubber e Usop, che avviene dopo la saga della volpe Foxy,(che tra l’altro in Italia non abbiamo ancora visto. ma credo che voi abbiate già doppiato) ha lasciato molti fan perplessi. ma credo sia una delle scene più commoventi e piene di suspense alla quale Usop abbia partecipato. sei d’accordo?

– Assolutamente si. In casi come questo l’azione è talmente intensa che il fatto che siano “disegni” e non esseri umani è totalmente secondario e mette in risalto le varie sfaccettature del personaggio.

Cosa si prova a doppiare un personaggio come Usop che viene considerato da tutti “Un Bugiardo” ?

– Ma non è un bugiardo, “colora” giusto un poco la realtà 🙂 in fondo quando si racconta una storia chi non la arricchisce, quel tanto che basta, per renderla più avvincente. E poi è vero che sono il Capitano di almeno 80.000 marinai..

Speri che prima o poi si rincontrino Usop e il suo caro Papà?

– Perché no, anche se il sogno è talmente grande che forse è giusto che rimanga tale.

Passiamo ai tuoi colleghi. tra tutti i doppiatori di One Piece, ce n’è qualcuno in particolare col quale ti divertivi di più a doppiare?

– E’ molto facile rispondere (e che non me ne vogliano gli altri colleghi, nonché spesso amici): Patrizio Prata. E’ un caro amico con il quale ho diviso tante avventure lavorative e non, le volte in cui ridiamo alle lacrime non si contano ed è un doppiatore decisamente molto bravo.

In linea generale, cosa ne pensi di ONE PIECE – Tutti all’arrembaggio ? E’ un cartone animato che consiglieresti di vedere? Se sì, per quale motivo ?


– A me piace molto è fantasioso ha dei bei colori e un buon ritmo di narrazione, io lo consiglio perché come hai detto prima è una saga, come quelle dei Dumas o di Vernes, è vero è un cartone animato, ma come sono cambiati i tempi cambiano anche i mezzi per comunicare, quindi credo che ci possa essere spazio per entrambe le cose, magari potrebbe essere interessante guardare One Piece e leggersi Le avventure di Gulliver o Ventimila Leghe sotto i mari. E’ talmente bello leggere un libro che permette di essere tu il “disegnatore” della storia.

Personalmente mi sono affezionato a questo manga/cartone animato perché credo trasmetta un messaggio molto profondo, che il protagonista Rubber (Rufy), ripete spesso durante le varie battaglie : “Sono disposto a tutto pur di tenere alto il mio ideale e per raggiungere il mio sogno… Voglio diventare il Re dei Pirati !!” Io ho interpretato il tutto così : “Sei vuoi arrivare ad un traguardo, puoi farcela! Basta credere in te stesso. Con la forza di volontà, potrai abbattere qualsiasi muro!”
Sei d’accordo con la mia analisi ? Tu cosa ne pensi a riguardo?

– Penso che la tua analisi sia corretta. Non c’è nulla di male nell’avere un sogno anzi. L’importante è come si prova a raggiungerlo, Rubber si espone in prima persona, lavora sodo, si mette in gioco. Così credo si debba fare nella vita non voglio fare il moralista, ma impegno dedizione e alle volte anche un pizzico di fortuna valgono molto di più di tante sgomitate e soprattutto credo che alla lunga vengano apprezzate. Non sempre il più “furbo” la vince. Se poi capita che il sogno debba rimanere tale non importa, dobbiamo anche essere realisti conoscere noi stessi (ed è tutt’altro che facile) accettare i nostri limiti, ma nessuno ci potrà togliere quella cosa speciale che ci ha fatto battere il cuore.


Sperando di vedere presto Rubber, e la sua ciurma ancora in onda su Italia 1, ti ringrazio per il tempo che ci hai dedicato. Un ringraziamento da parte di tutta la community di One Piece World!

Grazie a te Salvatore! E grazie a tutta la community di One Piece World per aver dedicato del tempo per leggere queste mie righe.

A presto!!!!

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