One Piece come Shōnen …siamo sicuri?

Scritto da : 6 Giugno 2014 Nessun Commento

“Shōnen” è un termine giapponese che vuol dire letteralmente “ragazzo”. Associato ad anime e manga, indica opere di questo tipo che hanno come target un pubblico che va dall’età scolastica fino (e solitamente non oltre) la maggiore età. Le opere più famose che appartengono a questa categoria sono  Hokuto no KenSaint Seiya (conosciuti in Italia rispettivamente come ‘Ken il guerriero’ e ‘I Cavalieri dello Zodiaco’) per arrivare al celeberrimo Dragon Ball, che non ha certamente bisogno di presentazioni. Oggigiorno , lo shōnen più popolare (nonché ormai manga più acquistato di tutti i tempi) è One Piece, con oltre 300 milione di copie vendute. One Piece appartiene senza dubbio alla categoria citata ad inizio articolo, gli shōnen, ma ne siamo poi così sicuri? Partiamo da un dato statistico: secondo i dati presentati in tv dalla catena libraria Kinokuniya, l’88% dei lettori del manga di Oda sono adulti (>18 anni). Infatti il 12% dei lettori ha un’eta inferiore ai 18 anni (1-18 anni è per definizione la fascia target degli shonen), il 43 % ha un’età compresa tra i 19 e i 29 anni , il 32% tra i 30 e i 49 ed infine un bel 13% è ultra-cinquantenne!

Diagramma circolare delle statistiche della libreria Kinokuniya

Tuttavia questi dati non devono soprendere, poichè One Piece è un’opera il cui inizio risale al lontano 1997  perciò è logico che l’età media sia alta per il genere. Tuttavia ciò che davvero giustifica un pubblico così “maturo” non è la longevità dell’opera, bensì l’alto livello dei contenuti in essa presenti. Ed è ciò su cui vorrei soffermarmi in questo articolo. Gli shōnen fondamentalmente si focalizzano principalmente sull’azione, e la trama si sviluppa spesso in una serie di avventure in cui i personaggi vengono continuamente messi a dura prova. Ogni serie è quindi formata da un obiettivo principale (di solito un traguardo che il protagonista si è imposto di raggiungere) che viene conseguito solo alla conclusione della storia. Tutta la trama si snoda invece in una serie di sfide intermedie  che oltre ad essere necessarie per conseguire il proprio scopo permettono all’autore di sviluppare i tratti caratteristici dei propri personaggi. Giustamente voi direte: “E allora? One Piece è la storia di Monkey D. Rufy , un ragazzo di gomma che vuole diventare Re dei pirati! Ripercorre esattamente il clichè che hai appena descitto” ..bhè sono d’accordo con voi…anzi no! Rufy re dei pirati One Piece sfrutta semplicemente questa struttura abbastanza lineare e stereotipata, ma annettendo tematiche ben più importanti! Sta solo al lettore notarle. Partiamo dal razzismo, un tema CENTRALE in One Piece! “Ma si lo sappiamo tutti che Oda usa la saga dell’Isola degli Uomini-Pesce per introdurre […]”  sbagliato! Fish-Man Island è solo l’ennesima denuncia al razzismo da parte di Oda.

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Già nel flashback di Chopper (una delle prime parti dell’opera) troviamo una manifestazione di razzismo molta cruda, solo che il riferimento è meno palese rispetto alla saga di Hody e compari vari . La storia di Chopper non è la storia di un animaletto carino a coccoloso che viene adottato da un dottore strampalato! E’ la storia di una creatura che non trova una sua collocazione nel mondo! Dapprima viene isolato dal suo branco poiché ha un naso blu ( anche nella realtà abbiamo problemi di razzismo per il colore della pelle o sbaglio?) ed in seguito, dopo aver ingerito il frutto Homo-Homo , viene respinto anche dalla razza umana, poiché considerato un mostro. Era intelligente quanto loro, probabilmente anche più umano. Ma pur sempre un mostro. Ma One Piece non è solo questo. Prendete Arlong! “Ah Arlong! Quello s*****o! Lo sterminatore degli umani! Ma questo non è di nuovo il tema del razzismo?” ..vero, ma non del tutto! Arlong è in primis una vittima degli umani , che in passato, per mano dell’uomo, ha perso ingiustamente uno dei suoi punti di riferimento, Fisher Tiger. Rappresenta perfettamente la tematica della preda che diventa predatore, del passato turbolento che influenza incosciamente le azioni del presente, dell’odio che crea altro odio. D’altronde, alzi la mano chi non porterebbe rancore verso i carnefici di un proprio caro. Andiamo avanti: abbiamo il tema della famiglia ! “Ah si la famiglia di Rufy è proprio strana xD ” ..ma per favore! Validi esempi sono Franky o Barbabianca  (ce ne sarebbero anche altri, tra cui uno in particolare, che vorrei citare ma non lo farò per motivi di spoiler). Il primo , abbandonato in giovane età dai genitori (e preso in seguito in adozione da un uomo-pesce, precisiamo!) una volta cresciuto decide di ripulire i bassifondi di Water 7 , aiutando i vagabondi, malviventi o coloro che affogavano i dispiacere nell’alcool a rifarsi una vita. Fonda la “Franky Family”. Non fonda la “Franky Company”, il “Franky Team” o chissà cosa. Fonda la Franky Family, per cui era disposto addirittura a rinunciare al proprio sogno di navigare nella nave da lui stesso costruita. Sarà poi la sua stessa famiglia, per riconoscenza, a far in modo che egli parta comunque.  Il secondo concentra tutta la sua vita e lo scopo del suo viaggio sul crearsi una famiglia: non si fa chiamare ‘Capitano’, si fa chiamare “Padre”. Lui non ha una ciurma, non ha dei sottoposti, ha dei figli. Non chiede: “Entra a far parte della mia ciurma”, ma dice “Diventa mio figlio!”

Scan del capitolo 576 : "Edward Newgate, il grande pirata"

Scan del capitolo 576 :
“Edward Newgate, il grande pirata”

E così proseguendo. Tutta l’opera di Oda è costellata da tematiche moderne. Pensate al discorso di Kobe sulle follia rappresentata dalla guerra , o alla vicenda della terra rubata Shandia- Upper Yard (qualcuno ha detto Palestina o Terra Santa?) , il potere nelle mani di pochi prescelti (si, mi riferisco ai Draghi Celesti) , giustizia morale-giustizia assoluta , la schiavitù a Marijoa e chi più ne ha più ne metta. Se dovessi citare e soffermarmi su ogni singolo tema di questa immensa opera avreste da  leggere per giorni, se non addirittura per settimane. One Piece , prima di essere l’ennesimo manga sull’amicizia/amore , sui sogni conseguiti con la determinazione ecc. , è tutto questo. Tornando alla domanda iniziale, da cui è scaturito tutto l’articolo: One Piece come Shonen? Si, senza dubbio. Probabilmente (che non me ne vogliano i vari Hokuto no Ken o Dragon Ball) è LO Shonen. Ma non solo.  Sta a voi decidere cosa state leggendo.

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