One Piece Pirate Warriors 4: arrivano le prime anticipazioni al GamesCom

Scritto da : 7 Settembre 2020 Nessun Commento

In occasione del GamesCom di Colonia presso lo stand di Bandai Namco i partecipanti hanno potuto testare la versione demo dell’attesissimo One Piece Pirate Warriors 4 che dovrebbe debuttare in commercio solo nel 2020. Prima di concentrarci sulle caratteristiche che sono emerse finora dal gioco tenendo presente che è una versione demo, è opportuno analizzare il significato della parola “musou” di cui il titolo ne è un brillante esemplare.

Per musou si intende un videogioco in cui il gamer manovra un unico personaggio dalla forza straordinaria che deve vedersela contemporaneamente con una serie infinita di nemici da affrontare e sconfiggere. Ebbene One Piece Pirate Warriors 4 è uno dei migliori giochi musou degli ultimi tempi, anche se non è privo di qualche neo.

One Piece Pirate Warriors 4: più tecnica nei combattimenti

Generalmente i musou si caratterizzano per combattimenti in cui la tecnica è relativa e l’unico obiettivo è menare quanti più colpi e bastonate possibili per abbattere l’avversario. Non che manchino queste caratteristiche in One Piece Pirate Warriors, ma è richiesto un minimo di tecnica nei combattimenti che risultano leggermente più sofisticati soprattutto nello scontro con Big Mom che è uno dei boss finali meglio realizzati per la struttura complessa del suo modo di lottare.

La demo ha evidenziato un livello di gioco piuttosto basso anche se lo scontro con Big Mom è risultato più impegnativo ed elaborato rispetto agli altri boss. Big Mom ha delle corazze speciali che vengono attivate durante alcune mosse e devono essere spezzate per poter infliggere dei danni significativi. Durante la sfida contro Big Mom è necessario utilizzare il Gear Fourth di Monkey D. Rufy che invece risulta pressoché inutile contro gli altri nemici poiché semplicemente non è necessario per sconfiggerli. A dire il vero nemmeno lo scontro con Big Mom risulta troppo complicato, ma è opportuno ricordare che si tratta di una demo e che con ogni probabilità l’asticella della difficoltà si alzerà notevolmente in previsione del lancio ufficiale del gioco.

Le altre novità di One Piece Pirate Warriors: pro e contro

Se Big Mom richiede qualche abilità particolare e l’utilizzo di una tecnica più sopraffina purtroppo non si può dire la stessa cosa degli altri boss, il cui livello di difficoltà è davvero molto basso e lineare. Si spera in qualche miglioramento nella versione finale del gioco altrimenti la campagna rischia di essere troppo banale e ripetitiva.

Tra gli aspetti positivi c’è da sottolineare il ripercorrere dell’intero arco narrativo di Whole Cake Island e del matrimonio di Sanji. Il roster si preannuncia piuttosto ricco con personaggi del calibro di Jimbei, Sanji Vinsmoke, Ichiji Vinsmoke, Niji Vinsmoke, Yonji Vinsmoke e Reiju Vinsmoke oltre ovviamente all’immancabile Cappello di Paglia. In totale dovrebbero essere circa 30 i combattenti a disposizione del gamer.

Le animazioni dei colpi risultano davvero spettacolari e coinvolgono il giocatore proiettandolo al centro della battaglia ed anche la fluidità del gioco risulta ottima. La demo offre un gioco sicuramente piacevole ed apprezzabile anche se non ci sono particolari sorprese da un punto di vista del gameplay rispetto ai titoli precedenti e forse sarebbe stato anche complicato trovarne considerando la tipologia del gioco musou che non lascia spazio a troppi virtuosismi tecnici. Tuttavia il gioco ufficiale non è stato ancora lanciato e potrebbero comparire spunti e dettagli interessanti per gli amanti del genere.

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